header image
 

Punti di vista

1_ Milano, esterno, giorno

 

Cammino per le strade di questa città, sono persa.

Persa perché non so dove sono, ma persa perché non ho il mio Ipod con me e non sono più abituata a sentire i rumori del traffico.

 

Due vigili urbani.

 

Li fermo, e chiedo dov’è via X.

 

Uno di loro -alto quanto me- mi osserva compiaciuto, e attacca la manfrina del omachebellofinalmenteunaallamiaaltezza e bla bla bla.

 

Sono in ritardo, ho un colloquio entro treminutitre e non ho la più pallida idea di dove sono.

 

…Ossìmadaichebellononmicapitamai, epoiunacosìbellaragazza…

 

Dopo cinque minuti buoni di discorsi broccoli di questo tenore spalleggiato dal collega, si degna di dirmi dove devo andare.

 

Ok, mi metto in marcia.

 

2_ Milano, interno di uno studio, giorno

 

Sto per fare un colloquio, l’ennesimo.

 

Sono in un salottino riunioni, l’ennesimo. 

 

Arriva il titolare dello studio col mio cv in mano.

 

Sul cv è appiccicato un post it di quelli viola fluo.

 

Sul post it viola fluo c’è scritto qualcosa.

 

Leggo e basisco.

 

In uno stampatello alto un centimetro, chiaro e ben sottolineato leggo le parole: "E’ un cesso".

 

Poi sotto, timidamente, più in piccolo e non sottolineato: "però sembra molto capace di fare il suo lavoro".

 

Riguardo cinquantasette volte, per essere sicura di aver letto bene, intanto che il titolare mi spiega com’è il lavoro e blablabla.

 

Mi fa la proposta economica, è davvero buona, però al momento sto pensando ad altro.

 

Ma mi mostro interessata, annuisco, faccio domande, sorrido.

Una perfetta scimmia ammaestrata.

 

A concludere il colloquio mi fa fare un giro dello studio, mi presenta i dipendenti ed il figlio.

Poi mi accompagna alla porta.

 

"Quindi, signorina, mi farà sapere?"

 

"Si eh…uhm…posso darle un consiglio?"

 

"Certo!"

 

"I post it coi commenti ai candidati potrebbe toglierli prima di fare il colloquio, specie se hanno commenti così poco gentili.".

 

"Ma no, signorina, ma…"

 

"ho letto benissimo, cretino!" (à la De Marinis).

 

Volto il mio culone da cesso, e me ne vado mentre chiude la porta.

Scendo ridendo…certe soddisfazioni, cazzo, non hanno prezzo!

 

Disoccupata sì, cretina no!

 

~ di LaNiNa on 8 Febbraio 2008.

9 Risposte to “Punti di vista”

  1. oddio, che imbecilli… ma quanti ce ne sono, in giro???

    io fossi in te accetterei quel lavoro facendoli sentire MOOOLTO in colpa!!!

    ;P

  2. giusto!

  3. che coraggio! mollare un lavoro con un buon stipendio e “sputare in faccia al titolare”! ciao

  4. sei…

    sei…

    sei un genio!!!

    sei grande!!!

    posso darti un consiglio? torna lì e chiedigli “scusa per il cretino… stronzo” fa meno de marinis, ma visto che è cretino stiamo sicuri che abbia afferrato bene il concetto!

  5. ..l’orgoglio non ha prezzo.

    lo dice la mastercard.

    grande.

  6. @#!%&!!!! Questo, più o meno, è stato il mio commento – rivolto al “fenomeno” – appena finito di leggere il post.
    Bel personaggino, complimenti: posso fargli una coppa con tanto di targa recitante “misterpelledidaino2008″???
    Per quello che può contare, hai tutta la mia approvazione. Torno ai commenti irripetibili.
    Abbraccio

  7. Pensa che culo se il vigile urbano ti avesse ritenuta “poco attraente” (dicendoti dov’è la strada in 3 secondi) e quelo dello studio “una così bella ragazza”…

    Comunque, che coglione!

  8. Tutti siamo “culoni” in una o piu’ cose, bisogna saperlo! Va bene protestare quando ci sentiamo di doverlo fare, non importa a che prezzo.

    Ma faccelo un bel profilooooo!

  9. Sei troppo simpatica. Ti aggiungo al mio blogroll e ti abbraccio alla grande. Ciaooooooooooooooooooo!!!